PLUTONE E CARONTE

Plutone (39 UA) è un pianeta nano, ed è il più grande oggetto conosciuto della fascia di Kuiper. Quando venne scoperto, nel 1930, fu ritenuto il nono pianeta del sistema solare, ma nel 2006 è stato riclassificato in pianeta nano, dopo l'adozione di una definizione formale di pianeta. Plutone ha un'orbita relativamente eccentrica, inclinata di 17 gradi rispetto al piano dell'eclittica, e il suo perielio si trova a 29,7 UA dal Sole, all'interno dell'orbita di Nettuno, mentre l'afelio è situato a 49,5 UA dal Sole.

Plutone, Caronte e le due lune conosciute
Non è ancora chiaro se Caronte, la luna più grande di Plutone, continuerà a essere classificato come tale o verrà riclassificato come pianeta nano. Il baricentro del sistema dei due pianeti non si trova in nessuno dei due corpi, ma cade nello spazio, e per questo Plutone-Caronte è ritenuto un sistema binario. Attorno a loro orbitano tre lune molto piccole, Notte, Idra e P4 (S/2011 P 1).
Plutone è un corpo classificato come oggetto risonante della fascia di Kuiper, e ha una risonanza orbitale di 3:2 con Nettuno, ovvero Plutone orbita due volte intorno al Sole ogni tre orbite di Nettuno. Gli oggetti della fascia di Kuiper che condividono questo rapporto di risonanza sono chiamati plutini.

CURIOSITA'

Il satellite maggiore di Nettuno, Tritone, è l'unico tra i satelliti principali dei pianeti del Sistema solare che orbiti in direzione opposta (con moto retrogrado) rispetto al proprio pianeta. Sulla sua superficie si raggiunge inoltre la temperatura superficiale più bassa tra i corpi celesti principali del Solare, pari a -235 °C. L'orbita di Tritone è inoltre in costante decadimento, pertanto il satellite si avvicina sempre di più al pianeta (contrariamente a quanto fa la Luna rispetto alla Terra) e dunque esso è destinato a precipitare su Nettuno. La stessa cosa accade al satellite di Marte, Phobos.

Il campo magnetico di Nettuno (come quello di Urano), presenta la singolare caratteristica di non essere centrato nel nucleo del pianeta e di risultare inclinato (di 47°) rispetto all'asse di rotazione. Il campo è generato probabilmente dai movimenti di materiale conduttore che avvengono negli strati fluidi intermedi del pianeta.

Urano è stato il secondo pianeta scoperto in tempi moderni, ma la sua prima osservazione fu fatta da Galileo Galilei nel XVII secolo. Egli segnò la posizione del pianeta sulle proprie carte astronomiche, scambiandolo per una stella fissa; oltre che dall'imprecisione degli strumenti dell'epoca, Galilei fu ingannato anche da una particolare coincidenza, per cui il quel periodo, il moto apparente di Nettuno era eccezionalmente lento.

Da quando è stato scoperto, nel 1846, Nettuno non ha ancora completato una intera rivoluzione introno al Sole. La cosa avverrà tra il 2009 e il 2010.

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