Chi siamo

Brevi notizie storiche sull’ AS.A.M. (Associazione Astronomica Marsicana)

Nel 1993 nasce la nostra associazione grazie allo sforzo dei primi tre soci fondatori: Pasquale NEGRI, attuale membro del consiglio direttivo, Fabio RUBEO, attuale presidente, Franco SALVATI, attuale segretario.   Dapprima lo scopo è solo quello di trovare delle basi comuni e degli accordi per creare un punto di riferimento nella Marsica per chiunque volesse avvicinarsi a quella splendida scienza che è l'astronomia.   Viene ospitata la sede sociale presso una azienda del Nucleo Industriale di Avezzano.

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Dobson da 30 cm (di diametro), da uno Schmidt-Cassegrain da 25cm e da diversi Newton 114 mm. 

Nel 1994 l'ASAM si era già dotata di diversa strumentazione astronomica ed aveva organizzato molte escursioni osservative in tutta la Marsica, nel Parco Nazionale D'Abruzzo e sul Gran Sasso D'Italia.   L'ASAM costituisce la propria prima sede sociale indipendente sita in Via G.Giacosa ad Avezzano (AQ).  

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Dobson da 40cm, un Dobson da 30cm, uno Schmidt-Cassegrain da 25cm e da diversi Newton114mm. 

Nel 1995 l'ASAM istituisce il proprio campo estivo organizzato per la prima volta presso Ovindoli.   La sede sociale è aperta previo appuntamento sia per conferenze e spiegazioni di astronomia che per serate osservative, iniziando così la divulgazione delle scienze astronomiche.  

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da vari binocoli e da diversi Newton 114mm. 

Nel 1996 in occasione dell'avvento della cometa Hyakutake viene allestita una manifestazione presso il Campo Sportivo Comunale di Collelongo (AQ) che raccoglie in sole due serate (ne era prevista solo una ma l'affluenza di pubblico ci constrinse a farne un'altra) oltre 1.200 persone.  

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da vari binocoli e da diversi Newton114mm.; viene acquistato il primo CCD. 

Nel 1997 all'apparire di un'altra splendida cometa, la Hale-Bopp, l'ASAM organizza un convegno presso il Castello Orsini di Avezzano (AQ) con proiezione in diretta di immagini da diversi osservatori astronomici professionali, anche via internet.   Vengono ospitate numerose scolaresche presso la sede sociale per mostrare nei dettagli il nucleo cometario.  

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da vari binocoli, da diversi Newton 114mm., da un CCD e da varia accessoristica astronomica. 

Nel 1998 l'ASAM prosegue la sua attività divulgativa ed organizza il proprio campo estivo nel Parco Nazionale D'Abruzzo, purtroppo il tempo non è dei migliori ma il panorama consola i partecipanti.   

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da vari binocoli, da diversi Newton114mm., da un CCD e da varia accessoristica astronomica;  viene ampliato in qualità e quantità il parco oculari. 

Nel 1999 l'ASAM organizza il proprio campo estivo sul Gran Sasso D'Italia, località Fonte Vetica, con ampio dispiego di mezzi (automobili, furgoni e camion, è presente anche un centro principale di studio con una roulotte dotata di gruppo elettrogeno) dopo 48 ore ininterrotte di bufera con forte pioggia e vento, si torna a casa.   Dopo questa ed altre esperienze, l'orientamento del consiglio direttivo va verso la costruzione di un osservatorio fisso rispetto all'impiego di mezzi per una stazione mobile.  

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da un rifrattore Apocromatico da 15cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da vari binocoli, da diversi Newton 114mm., da un CCD e da varia accessoristica astronomica. 

Nel 2000 viene spostata la sede presso Via Infante ad Avezzano (AQ).   Viene costruita da un socio un osservatorio dotato di una cupola di 3,5 metri di diametro, presso Avezzano (AQ); inoltre vengono monitorati con ripetute serate osservative diversi siti nella Marsica, candidati ad ospitare il futuro Osservatorio Astronomico, viene prescelta la zona di Massa D'Albe alle pendici del Monte Velino.  

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 20 cm computerizzato, da un rifrattore Apocromatico da 15cm, da un astrografo Apocromatico da 10cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da vari binocoli, da diversi Newton114, da tre CCD (di cui una autoguida) e da varia accessoristica astronomica. 

Nel 2001 viene iniziata ed ultimata, da parte di alcuni soci ASAM, la costruzione dell' Osservatorio Astronomico presso il comune di Massa D'Albe (AQ) in Via delle Pescine, divenuta attuale sede della nostra associazione; il progetto prevede anche la realizzazione di un planetario e di una antenna per radioastronomia, viene scelto il nome SARUB per il Centro Ricerche Astronomiche. Si organizza il primo BinoStarParty Italiano, con incredibile partecipazione di pubblico ed astrofili.  

Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato (nuova ottica e montatura),  da un Dobson da 30cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 20 cm computerizzato, da un rifrattore Apocromatico da 20cm computerizzato, da un astrografo Apocromatico da 14cm, da un rifrattore acromatico lungo da 15cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da un rifrattore apocromatico da 9cm, da un rifrattore acromatico corto da 8cm, da vari obiettivi e corpi macchina professionali, da vari binocoli, da diversi Newton 114mm., da tre CCD (di cui una autoguida), da due computer e da varia accessoristica astronomica e per conferenze. 

Nel 2002 viene ampliato l'Osservatorio Astronomico principale sito nel comune di Massa D'Albe (AQ) in Via delle Pescine. Si realizzano anche nuovi stand per le esposizioni e le mostre-mercato ed una nuova e più capiente sala conferenze.

Gli strumenti principali dell'anno in esame sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato (rialluminato),  da un altro Newton da 40cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un rifrattore Apocromatico da 15cm computerizzato, da due astrografi Apocromatici da 16cm, da un rifrattore acromatico lungo da 15cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da un rifrattore apocromatico da 9cm, da un rifrattore acromatico corto da 8cm, da vari obiettivi e corpi macchina professionali, da vari binocoli, da diversi Newton 114mm., da tre CCD (di cui una autoguida), da tre computer e da varia accessoristica astronomica e per conferenze.Brevi notizie storiche sull’ AS.A.M. (Associazione Astronomica Marsicana)

Nel 1993 nasce la nostra associazione grazie allo sforzo dei primi tre soci fondatori: Pasquale NEGRI, attuale membro del consiglio direttivo, Fabio RUBEO, attuale presidente, Franco SALVATI, attuale segretario. Dapprima lo scopo è solo quello di trovare delle basi comuni e degli accordi per creare un punto di riferimento nella Marsica per chiunque volesse avvicinarsi a quella splendida scienza che è l'astronomia. Viene ospitata la sede sociale presso una azienda del Nucleo Industriale di Avezzano.
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Dobson da 30 cm (di diametro), da uno Schmidt-Cassegrain da 25cm e da diversi Newton 114 mm.

Nel 1994 l'ASAM si era già dotata di diversa strumentazione astronomica ed aveva organizzato molte escursioni osservative in tutta la Marsica, nel Parco Nazionale D'Abruzzo e sul Gran Sasso D'Italia. L'ASAM costituisce la propria prima sede sociale indipendente sita in Via G.Giacosa ad Avezzano (AQ). 
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Dobson da 40cm, un Dobson da 30cm, uno Schmidt-Cassegrain da 25cm e da diversi Newton114mm.

Nel 1995 l'ASAM istituisce il proprio campo estivo organizzato per la prima volta presso Ovindoli. La sede sociale è aperta previo appuntamento sia per conferenze e spiegazioni di astronomia che per serate osservative, iniziando così la divulgazione delle scienze astronomiche. 
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da vari binocoli e da diversi Newton 114mm.

Nel 1996 in occasione dell'avvento della cometa Hyakutake viene allestita una manifestazione presso il Campo Sportivo Comunale di Collelongo (AQ) che raccoglie in sole due serate (ne era prevista solo una ma l'affluenza di pubblico ci constrinse a farne un'altra) oltre 1.200 persone. 
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da vari binocoli e da diversi Newton114mm.; viene acquistato il primo CCD.

Nel 1997 all'apparire di un'altra splendida cometa, la Hale-Bopp, l'ASAM organizza un convegno presso il Castello Orsini di Avezzano (AQ) con proiezione in diretta di immagini da diversi osservatori astronomici professionali, anche via internet. Vengono ospitate numerose scolaresche presso la sede sociale per mostrare nei dettagli il nucleo cometario. 
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da vari binocoli, da diversi Newton 114mm., da un CCD e da varia accessoristica astronomica.

Nel 1998 l'ASAM prosegue la sua attività divulgativa ed organizza il proprio campo estivo nel Parco Nazionale D'Abruzzo, purtroppo il tempo non è dei migliori ma il panorama consola i partecipanti. 
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da vari binocoli, da diversi Newton114mm., da un CCD e da varia accessoristica astronomica; viene ampliato in qualità e quantità il parco oculari.

Nel 1999 l'ASAM organizza il proprio campo estivo sul Gran Sasso D'Italia, località Fonte Vetica, con ampio dispiego di mezzi (automobili, furgoni e camion, è presente anche un centro principale di studio con una roulotte dotata di gruppo elettrogeno) dopo 48 ore ininterrotte di bufera con forte pioggia e vento, si torna a casa. Dopo questa ed altre esperienze, l'orientamento del consiglio direttivo va verso la costruzione di un osservatorio fisso rispetto all'impiego di mezzi per una stazione mobile. 
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da un rifrattore Apocromatico da 15cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da vari binocoli, da diversi Newton 114mm., da un CCD e da varia accessoristica astronomica.

Nel 2000 viene spostata la sede presso Via Infante ad Avezzano (AQ). Viene costruita da un socio un osservatorio dotato di una cupola di 3,5 metri di diametro, presso Avezzano (AQ); inoltre vengono monitorati con ripetute serate osservative diversi siti nella Marsica, candidati ad ospitare il futuro Osservatorio Astronomico, viene prescelta la zona di Massa D'Albe alle pendici del Monte Velino. 
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 20 cm computerizzato, da un rifrattore Apocromatico da 15cm, da un astrografo Apocromatico da 10cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da vari binocoli, da diversi Newton114, da tre CCD (di cui una autoguida) e da varia accessoristica astronomica.

Nel 2001 viene iniziata ed ultimata, da parte di alcuni soci ASAM, la costruzione dell' Osservatorio Astronomico presso il comune di Massa D'Albe (AQ) in Via delle Pescine, divenuta attuale sede della nostra associazione; il progetto prevede anche la realizzazione di un planetario e di una antenna per radioastronomia, viene scelto il nome SARUB per il Centro Ricerche Astronomiche. Si organizza il primo BinoStarParty Italiano, con incredibile partecipazione di pubblico ed astrofili. 
Gli strumenti principali dell'epoca sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato (nuova ottica e montatura), da un Dobson da 30cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 20 cm computerizzato, da un rifrattore Apocromatico da 20cm computerizzato, da un astrografo Apocromatico da 14cm, da un rifrattore acromatico lungo da 15cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da un rifrattore apocromatico da 9cm, da un rifrattore acromatico corto da 8cm, da vari obiettivi e corpi macchina professionali, da vari binocoli, da diversi Newton 114mm., da tre CCD (di cui una autoguida), da due computer e da varia accessoristica astronomica e per conferenze.

Nel 2002 viene ampliato l'Osservatorio Astronomico principale sito nel comune di Massa D'Albe (AQ) in Via delle Pescine. Si realizzano anche nuovi stand per le esposizioni e le mostre-mercato ed una nuova e più capiente sala conferenze. 
Gli strumenti principali dell'anno in esame sono costituiti da un Newton equatoriale da 40cm computerizzato (rialluminato), da un altro Newton da 40cm computerizzato, da un Dobson da 30cm, da uno Schmidt-Cassegrain da 30 cm computerizzato, da un rifrattore Apocromatico da 15cm computerizzato, da due astrografi Apocromatici da 16cm, da un rifrattore acromatico lungo da 15cm, da un rifrattore acromatico da 12cm, da un rifrattore apocromatico da 9cm, da un rifrattore acromatico corto da 8cm, da vari obiettivi e corpi macchina professionali, da vari binocoli, da diversi Newton 114mm., da tre CCD (di cui una autoguida), da tre computer e da varia accessoristica astronomica e per conferenze.

Dal 2002 al 2011 si è ulteriormente ampliata la superficie esterna dell' Osservatorio Astronomico SARUB (con vari spazi attrezzati dedicati agli astrofili in visita) e migliorata con telescopi altamente professionali la strumentazione, viene istituita una sezione di test per collaborare con varie aziende si settore. 
Il 2012 segna l’inizio della collaborazione con il Comune di Aielli (AQ) dove è affidata all’ASAM in gestione la Torre delle Stelle con annesso Osservatorio Astronomico e Museo e viene altresì presentato un progetto per la realizzazione di un Centro Ricerche per le Scienze Astronomiche.
 

Dal 2002 al 2011 si è ulteriormente ampliata la superficie esterna dell' Osservatorio Astronomico SARUB (con vari spazi attrezzati dedicati agli astrofili in visita) e migliorata con telescopi altamente professionali la strumentazione, viene istituita una sezione di test per collaborare con varie aziende si settore.  

Il 2012 segna l’inizio della collaborazione con il Comune di Aielli (AQ) dove è affidata all’ASAM in gestione la Torre delle Stelle con annesso Osservatorio Astronomico e Museo e viene altresì presentato un progetto per la realizzazione di un Centro Ricerche per le Scienze Astronomiche.

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