28.08.2026 Eclissi di Luna
Prenotazione obbligatoria al 392.023.9904 tramite un Whatsapp – Leggere con attenzione gli orari dell’evento
All’alba del 28 agosto potremo assistere a un’affascinante eclissi di Luna, non sarà totale ma il disco lunare si troverà in ombra per circa il 96% della sua superficie e circa il 93% del suo diametro (magnitudine dell’eclissi). Questa differenza dipende dal fatto che la magnitudine misura una lunghezza lineare (il diametro), mentre la superficie misura un’area bidimensionale.
Poiché la Luna è un cerchio e non un quadrato, la geometria della copertura funziona in questo modo:
- La forma del cerchio: Un cerchio è più largo al centro e si restringe drasticamente verso i bordi.
- L’effetto “unghia”: L’ultimo 7% del diametro rimasto scoperto si trova sul bordo esterno della Luna. Questa sottilissima falce contiene pochissima area, pari a circa il 4% della superficie totale.
- La curvatura dell’ombra: Il cono d’ombra della Terra è enorme (circa 2,6 volte il diametro lunare). Il suo bordo curvo avanza “abbracciando” la Luna, accelerando la copertura della superficie rispetto a quella del diametro.
In sintesi, basta che l’ombra copra il 93% del “righello” centrale della Luna per aver già oscurato il 96% di tutta la sua faccia visibile.

Serata (mattinata) osservativa: ore 3.45
Dalle ore 3.45 del 28 agosto presso la Torre delle Stelle attenderemo lo spettacolo. La luna inizierà ad essere “tagliata” dall’ombra della Terra intorno alle 4.33, per poi raggiungere il massimo dell’oscuramento poco prima del tramonto. Ecco gli istanti precisi per l’Italia (orario che leggete sul vostro orologio):
- 03:23 CEST (P1): inizio dell’eclissi di penombra; questa fase sarà ancora difficile da notare
- 04:33 CEST (U1): inizio dell’eclissi parziale; sulla Luna diventerà visibile un “morso” scuro
- 06:12 CEST: massimo dell’eclissi; circa il 96% della Luna sarà coperto
- 07:52 CEST (U4): fine dell’eclissi parziale, la Luna, però, sarà già sotto l’orizzonte in tutta Italia
- 09:01 CEST (P4): fine dell’eclissi penombrale sotto l’orizzonte

