28.08.26 Eclissi di Luna. Com’è andata
Un gruppo di coraggiosi, al mattino (ore 3.30) presso la Torre delle Stelle di Aielli…
Abbiamo osservato l’evoluzione del fenomeno sino al mattino, abbiamo parlato di Saros, di cicli celesti e di osservazioni che racchiudono, quando si ha a che fare con l’Universo, sempre una unicità intrinseca.
Il ciclo del Saros lunare 138, quello di questa eclissi, comprende complessivamente 82 eclissi distribuite nel seguente ordine:
- 22 Penombrali (1521 – 1900)
- 7 Parziali (prima fase) (1918 – 2026)
- 26 Totali (2044 – 2495)
- 6 Parziali (seconda fase) (2513 – 2603)
- 21 Penombrali (2621 – 2982)
Cosa rende speciale l’evento del 28 agosto 2026
Profondità record: Con una magnitudine umbrale di circa 0,93 (con oltre il 93% del diametro lunare immerso nell’ombra terrestre), è stata l’eclissi parziale più profonda e vicina alla totalità che questo ciclo produrrà nella sua storia.
Passaggio alla totalità: Essendo la 7ª e ultima parziale di questa fase, la prossima eclissi della serie Saros 138 (che avverrà il 7 settembre 2044) sarà la prima eclissi totale della famiglia.

In realtà ci siamo dedicati anche all’osservazione del pianeta Saturno e abbiamo posato l’occhio su un Giove sbiadito dalle luci dell’alba.
Per concludere la serata/mattinata, non potevamo non ammirare la levata eliaca di Sirio (ultima fotografia).
La levata eliaca di Sirio è il momento dell’anno in cui la stella Sirio (la più brillante del cielo notturno, nella costellazione del Cane Maggiore) torna a essere visibile a est all’alba, subito prima del sorgere del Sole, dopo un periodo di circa 50-60 giorni in cui è rimasta nascosta nel bagliore solare.
Perché era fondamentale nell’antichità?
Per la civiltà dell’Antico Egitto, la levata eliaca di Sirio (chiamata dagli egizi Sopdet o Sothis) era l’evento astronomico e religioso più importante dell’anno per due motivi principali:
- La piena del Nilo: Coincideva quasi perfettamente con l’inizio della straripamento del fiume Nilo, che fertilizzava i campi con il limo, garantendo la sopravvivenza e la prosperità del regno.
- Capodanno Egizio: Segnava l’inizio del nuovo anno egizio e del periodo noto come Akhet (la stagione dell’inondazione).
Inoltre, nel mondo greco-romano, questo periodo estivo coincideva con i giorni di massimo calore, chiamati ancora oggi “giorni della canicola” (da Canicula, “piccola cagna”, soprannome greco-romano di Sirio).
Quando avviene?
- Nell’Antico Egitto (ca. 3000-2000 a.C.): La levata eliaca si verificava intorno al 19-20 luglio del nostro calendario gregoriano alle latitudini di Menfi e Tebe.
- Oggi: A causa del fenomeno della precessione degli equinozi e del moto proprio della stella, la data si è spostata in avanti nel calendario. Alle latitudini medie dell’emisfero boreale (come in Italia o nel Mediterraneo), la levata eliaca di Sirio avviene indicativamente tra l’8 e il 15 agosto.







